Materie “non scientifiche” per l’approccio scientifico (e per la vita)

Perché le materie classiche e umanistiche sono utili anche per chi fa scienza? Ma perché – soprattutto – sono utili per la vita?
Ma poi: veramente tutto quello che studiamo deve avere un’utilità?
E ancora: ha davvero senso questa distinzione binaria tra saperi e metodi?

Io ed Elisabetta Benazzi, ricercatrice in ambito chimico negli USA, abbiamo riflettuto insieme sull’importanza del sapere classico e umanistico anche per chi nella vita fa scienza.

Per recuperare la diretta:

Se ti piace quello che faccio e vuoi sostenere il mio lavoro, offrimi un caffè!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...