Materie “non scientifiche” per l’approccio scientifico (e per la vita)

Perché le materie classiche e umanistiche sono utili anche per chi fa scienza? Ma perché – soprattutto – sono utili per la vita?
Ma poi: veramente tutto quello che studiamo deve avere un’utilità?
E ancora: ha davvero senso questa distinzione binaria tra saperi e metodi?